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La culla del Padel: Spagna Anni ’70

Il Padel fu introdotto in Spagna nei primi anni ’70 dal principe Alfonso di Hohenhole, che costruì due campi nel suo Marbella Club Hotel.
Aveva trascorso in quei anni le vacanze estive a casa di Don Corcuera ad Acapulco, dove aveva avuto la possibilità di giocare e di innamorarsi di questo gioco.

Pur mantenendo le caratteristiche principali, il principe Alfonso introdusse diverse modifiche sui campi, tra cui mettere un recinto di filo metallico sui lati, anziché dei muri di cemento.
La città di Marbella divenne cosi la culla del Padel.
Negli anni ’80 e ’90, in questi campi a Marbella si sono svolti i famosi tornei dell’epoca “Pro-Am”, sponsorizzati dai negozi “Smith & Smith”, di Las Arenas, un quartiere di Bilbao, in Spagna.
Questi negozi erano di proprietà di Julio Alegría Artiach, considerato una delle figure più importanti nella storia del Padel per la sua visione, promozione, investimento e vita dedicata alla gestione istituzionale del Paddle.

Questi tornei sono stati fondamentali per l’espansione del Padel in tutta la Spagna, e quindi in tutto il Sud America.
Le partite di questi tornei avevano la caratteristica che la coppia fosse costituita da un giocatore professionista con un personaggio famoso dell’epoca e questo ha fatto si che le principali riviste spagnole, come “Hola” o “La Semana” promuovessero e pubblicizzassero questi tornei.
Il Paddle era considerato uno sport d’elite e spesso hanno preso parte a questi tornei artisti famosi, aristocratici, politici e sportivi.
Alcuni personaggi famosi sono stati Enrique Iglesias Preysler, Patxi Andon, Antonio Ascensi, il duca di Borbon, Olivia Valere, la principessa Bea Ausberg d’Austria e sua sorella Sonia, la principessa Zora del Marocco, Manuel Santana, la contessa Cristina Perlac, Luis Ortiz, Gunilla von Bismark, Espartaco Sartorius, José Lata Liste e molte altre celebrità.
In Spagna, il Paddle inizia ad espandersi nelle grandi città e club sportivi di Madrid (come il famoso Club Puerta de Hierro che costruì i suoi primi 5 campi da Padel), Barcellona, ​​Andalusia, Galizia, Catalogna, ecc …
Il successo che questo sport ha ottenuto in breve tempo ha attratto figure di spicco del tennis come Manolo Santana, che ha iniziato a organizzare tornei e diffondere la paleta (racchetta da padel) in tutta la Costa del Sol, dove diversi club iniziatrono a costruire i propri campi.
Il personaggio più famoso visto giocare a Padel in quegli anni è stato il presidente della Spagna José María Aznar.
L’allora presidente del governo si divertì a giocare a Padel durante le sue vacanze a Oropesa del Mar.

Pochi anni dopo, La Moraleja (una zona residenziale alla periferia di Madrid) e il suo Golf Club sono diventati un centro con giocatori di alto livello, gestito dal famoso Rafael “Fali” Silvela, uno dei leader dietro la creazione della Federazione Internazionale Padel.
Nel gennaio del ’91 nacque l’Asociación Española de Padel che curiosamente fu registrata con l’acronimo P.A.D.E.L., corrispondente al seguente significato: “Promuovón de Actividades Deportivas, Educativas y Lúdicas” (promozione di attività sportive, educative e ludiche).
Nel 1993 fu costituita la Agrupación Española de Clubes de Padel (22/09/1993) fino ad arrivare nel 1996 all’attuale F.E.P cioè Federación Española de Pádel (28/09/1996).

Fonte dati: Juan Carlos De Marco, Oscar Nicastro and Daniel Patti, and memoirs, anecdotes and archives of the FIP –  Traduzione di Carlo Ferrara