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Il primo giocatore italiano di Padel


La storia di Andrea, il primo giocatore italiano di Padel della storia e considerato uno dei pionieri del Padel in Catalogna e tra i primi tesserati in Spagna!

Andrea Balducci sin da piccolissimo si trasferì con la famiglia in Spagna crescendo nella città di Barcellona.
E’ stato sempre un appassionato di sport con la racchetta quali il Tennis e poi come giocatore agonista con il Tennistavolo (Ping Pong) prima di approdare al Padel.

Andrea, come hai conosciuto il Pádel?
A fine anni 70 , primi anni ‘80 leggevo nella stampa spagnola parlare di Padel, a quell’epoca questo sport era considerato di nicchia, ci giocava la gente di cronaca rosa, i vip e giravano le foto di Manolo Santana, grande giocatore di Tennis spagnolo, ai tempi di Nicola Pietrangeli , che era uno dei primi ad aver costruito campi a Marbella.
Io mi ero incuriosito essendo amante di tutti gli sport con la racchetta.
Un giorno, nella lontana estate del 1986, due miei amici, entrambi calciatori del Barca (Victor Munoz, nazionale spagnolo che ha anche militato alla Sampdoria e Pichi Alonso, un attaccante di riserva del Barca che passò all’Espanyol e che fu uno degli artefici dell’eliminazione del grande Milan di Sacchi) mi invitarono all’inaugurazione di una loro palestra al centro di Barcelona.
Il palazzetto di questa palestra era diviso su più piani e nell’attico era stato installato un campo da Padel, quella fu la prima volta che io giocai  a questo Sport.

Raccontaci , come era questo campo…

La curiosità di questo campo è che non era un 20X10  ma era un 16X8 quindi 2 metri più corto da ogni lato, questo perché non c’era altro spazio, e ovviamente le parti posteriori erano muri di cemento.
le palline con cui giocavamo erano quelle di Tennis.
Il campo aveva il pavimento di cemento rosso (dal ’86 al ’90 circa), poi dopo qualche anno passarono al tappeto.
Su questo campo io ci ho giocato per tanti anni, dal ‘86 al ‘93,  e ti posso assicurare che in questo campo ci si giocava molto bene il singolo.
Devi sapere che in Spagna , in quel periodo, vi erano diversi campi che erano un 20X6 , erano molto stretti e ci si giocava male in quanto qualsiasi colpo , compresa la battuta se non tiravi dritto rischiavi che la palla andasse direttamente contro uno dei muri.
Invece in questo 16X8 ci si giocava benissimo anche il doppio ed era divertentissimo.
In questi anni , i campi a Barcellona erano pochi e solo per circoli d’élite quindi raramente riuscivo a fare qualche partita in campi regolamentari.

Dopo il ‘93 cosa è successo?
Per me il ‘93 fu un anno chiave, perché in quell’anno inizio un circuito di Pádel in tutta la Spagna ed una serie di tornei si svolgevano a Barcellona.
Quindi decisi di partecipare a questi tornei del circuito ma l’inizio fu uno shock perché, è vero che avevo fatto qualche partita in un campo regolamentare , ma giocai contro giocatori di alto livello ,che si capivano al volo e fu dura, molto dura.
Da quel momento ho continuato a giocare tornei di circuito catalano organizzato dall’Associazione Catalana che dopo qualche anno divenne Federazione.
Nel 2000 diventai istruttore nazionale della Federazione spagnola.

Albo Anno 2000 degli istruttori spagnoli di Padel

Ma quale era il livello in quei anni in Spagna?
In quei anni io riuscì a passare dalla 3° categoria alla 1° ma in Spagna non si giocava a Padel come adesso quindi ti posso assicurare che una 1° categoria di quell’epoca adesso sarebbe a malapena una 3° categoria perché il livello si è alzato tantissimo e c’è tanta gente che gioca bene.

 

Uno dei primi campi anni ’90 in cui Andrea giocava

Oltre che giocatore ti sei occupato anche di diverse iniziative del mondo Padel, ce ne racconti qualcuna?
Mi ricordo che nel 1993 avevo fatto uno studio di mercato molto analitico sul Padel per la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Barcellona , sempre in quell’anno mi ero anche tesserato in Italia per la Federazione italiana, dal 1999 al 2002 sono stato addetto stampa della Federazione Catalana Padel e nel 2011 ho creato il primo sito in Italia dedicato interamente al Padel dal nome Paddlenews.it.
Dal 2012 al 2014 ho giocato anche al circuito italiano di Padel, già sotto la Fit, e con la squadra milanese dell’Ambrosiano arrivammo terzi in Coppa Italia antesignana dell’odierna serie A nel 2013.
In quell’anno vinse Bologna contro le Molette.

Andrea Balducci, il primo giocatore italiano di Padel
Andrea ancora oggi si cimenta alla grande con il Padel

Andrea di cosa ti occupi adesso ?
Lavoro nello sport da più di 30 anni (10 anni anche con il Barcelona Calcio).
Attualmente ho un marchio che si chiama Padelbarcellona.IT e lavoro con il Padel da Barcellona per l’Italia, ho una scuola internazionale di Padel qui a Barcellona molto frequentata da italiani, è un Accademia che ho insieme a Marcela Ferrari che è la coach della nazionale italiana femminile oltre che allenatrice di diversi giocatori del WPT.
Ho anche la distribuzione delle racchette Just Ten in Italia e di altri prodotti specifici del mondo Pádel.
Collaboro con diversi giocatori importanti tra cui Fernando Belasteguín che ho portato sin dal 2014 in Italia più volte.

Andrea, grazie ancora per l’intervista e come sempre Buon Padel a tutti !

Carlo Ferrara