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Padel Club Ottobre: Intervista esclusiva a Juan Lebron Chincoa

È uscito il numero di Ottobre di Padel Club con l’intervista esclusiva al n° 1 del ranking Race 2020 Juan Lebron, la rubrica del presidente della Fip Luigi Carraro e tanti altri articoli sullo sviluppo e sulla storia del padel italiano, sulla tattica di questo sport e sui circoli e tornei internazionali ed amatoriali 

Il numero di ottobre di Padel Club,  l’inserto del Magazine Sport Club, da oggi è in anteprima online per noi appassionati di Padel.
Il focus di oggi è l’intervista esclusiva a Juan Lebron Chincoa !

JUAN LEBRON – THE NEW GENERATION OF PADEL

a cura di Carlo Ferrara e Marco Oddino

Juan Lebrón Chincoa nasce il 30 gennaio del 1995 a Puerto de Santa Maria in Spagna ed attualmente vive a Madrid.
E’ soprannominato “El Lobo” – Il Lupo – per via del suo aspetto e per l’ululato che esegue il pubblico ad ogni sua giocata vincente.
E’ un giocatore di destra ma ha giocato anche nella posizione di sinistra.
I colpi preferiti dai suoi fans, sono il remate (smash), la dejada (volèe smorzata) e la sacar por tre (mandare la palla fuori dalla gabbia). Gioca in coppia con Ale Galan con cui è in testa al ranking WPT – Race 2020 by Cupra.
Ecco cosa ha raccontato a Padel Club…

Come hai conosciuto il padel ed a quanti anni hai iniziato?
E’ stato mio padre ad avvicinarmi al padel, giocava spesso con gli amici e così anche io ho iniziato ad appassionarmi a questo sport.
Praticavi già altri sport?
Giocavo a calcio, mi piace molto e non ero niente male!
Il ricordo più bello da ragazzo relativo al padel?
Un ricordo speciale è quando sono diventato il numero uno.
Il “ricordo” più bello è quando mi alzo tutti i giorni per fare ciò che mi piace di più…giocare a padel

Quanto è stato importante per il tuo gioco aver fatto coppia in questi anni con Gabriel Reca, Juan Martin Diaz, Paquito Navarro ed altri campioni?
Con Gaby e Juan ho imparato moltissimo sia sul campo che fuori.
Per me sono due persone alle quali sarò sempre grato per quello che hanno fatto per me.
Mi sono divertito e non li dimenticherò mai, con loro ho giocato un padel di alto livello.
Anche con Paquito è stato fantastico, ci siamo trovati molto bene e provando un gioco diverso in campo, mi sono migliorato ulteriormente.
Lui è una grande persona.

Sei molto social soprattutto su Instagram, memorabili i tuoi video di allenamento a casa durante il lockdown. Cosa pensi dei social e quanto ritieni siano utili ed alcune volte dannosi?
Se fosse per me non farei uso dei social, ma ormai è impossibile.
Il mondo avanza e dobbiamo stare al passo, anche se credo che senza questi mezzi staremmo più tranquilli.
Devo riconoscere però che alcune cose mi piacciono molto eh eh eh…
Curi direttamente tu la pagina Instagram?
Si, l’ho sempre gestita io. È importante curare la propria immagine in prima persona.
Ti abbiamo visto palleggiare a calcio molto bene, ti piace come sport e per quale squadra fai il tifo?
Si, come vi dicevo, sono un vero appassionato di calcio e la mia squadra del cuore è il Real Betis Balompié.
E’ già da qualche anno che giochi con la Babolat Viper Carbon, cosa ti piace di questa Pala, per esempio la sua potenza ed esplosività che sono anche alcune delle tue caratteristiche come giocatore?
Babolat ha fatto un lavoro fantastico su tutta la collezione, ma personalmente ritengo che la Viper Carbon sia la migliore per me, rispondendo a tutti i requisiti che io cerco in una racchetta… potenza, controllo, esplosività ed con una incredibile maneggevolezza.

Quali sono i tuoi colpi preferiti in campo?
Quando mi fanno questa domanda non rispondo mai perché non voglio dare assist ai mie avversari che sono tutti molto forti e agguerriti durante la partita…come del resto lo sono io per loro.
I miei colpi preferiti sono molti, eh eh eh, la verità è che quando colpisco la palla mi piace sentirla.
Comunque uno ve lo voglio svelare, adoro la volée di rovescio.
La vittoria più bella e la sconfitta più deludente che ti vengono in mente?
La vittoria che ricordo con più gioia è quando sono diventato il numero uno, mentre la peggiore sconfitta è quando ho perso la seconda finale nella mia carriera.
In coppia con Ale Galan siete diventati i numeri 1 nel 2020, la sconfitta alle semifinali dell’Open in Sardegna è stato un passaggio a vuoto, cosa non ha funzionato in quella semifinale persa con Botello/Ruiz?
Loro sono stati migliori di noi, bisogna riconoscerlo ed accettarlo.

padel

Ci racconti del tuo compagno Ale?
Lui è un giocatore fantastico ed ha moltissime qualità; mi sorprende tutti i giorni che giochiamo insieme e scopro sempre nuovi colpi. È molto completo.
Secondo te, oltre ai giocatori spagnoli ed argentini, nei prossimi anni da quale nazione europea o mondiale potrebbe emergere una classe di giocatori che potrebbe mettervi in difficoltà?
Spero che il padel trovi prima poi una coppia che non sia spagnola o argentina e sembra che le cose procedono in quella direzione, considerata la forte e veloce crescita del padel nel mondo in questi anni, che presto porterà giocatori forti da tante altre nazioni.
Terminata la carriera da giocatore hai già in mente qualche progetto…magari anche nel padel?
Sicuramente e conoscendomi, saranno tanti i progetti che mi verranno in mente quando smetterò di fare il professionista, ma una cosa è certa…continuerò ad alzarmi tutti i giorni per andare al lavoro, motivato come lo sono oggi nel padel.

 

Per vedere tutti gli articoli dell’inserto clicca sull’immagine e buona lettura online del numero di Ottobre di Padel Club !!!

Sport Club il Magazine sportivo e di lifestyle presente, da oltre 18 anni, nella maggior parte dei circoli sportivi del Lazio con una tiratura di oltre 30.000 copie e per la quale hanno scritto e scrivono numerosi personaggi dello sport e non solo.
E’ stata la prima rivista sportiva in Italia anni fa a credere nel Padel con un inserto, di oltre 20 pagine, completamente dedicato al nostro sport sia a livello professionistico che amatoriale.
Anche se nasce come una rivista locale le rubriche dedicate al Padel sono e saranno sempre di più a carattere nazionale ed internazionale.

Dal mese di giugno sono entrato a far parte anche io nella squadra di Sport Club, curando come coordinatore l’inserto Padel Club, per offrire il mio contributo con rubriche sempre più approfondite dedicate al nostro Sport preferito!

Buon Padel a tutti

Carlo Ferrara