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Padel Mental Coach: Lo stato di Flow

“Contrariamente a quello che abitualmente crediamo, i momenti migliori delle nostre vite non sono passivi, ricettivi, rilassanti… I momenti migliori, di norma, occorrono quando il corpo e la mente di una persona sono portati al proprio limite in uno sforzo volontario per realizzare qualcosa di difficile e meritevole “.

Mihaly Csikszentmihalyi

Ti è mai successo di essere così assorto in qualche attività impegnativa e appassionante, come il Padel, al tempo stesso da non renderti conto di cosa succedesse intorno a te?
O ti è mai successo di richiamare ripetutamente l’attenzione di qualcuno, magari anche alzando la voce per chiamarlo, e di vederlo all’improvviso sussultare come se lo chiamassi per la prima volta?
A me succede quando faccio i puzzle, è un passatempo che mi diverte da sempre e anche da bambina, quando ne facevo uno, entravo in una specie di stato di trance per un tempo che non saprei definire.

Mi succede la stessa cosa oggi, e ora so che si tratta di esperienze di High performance state.

Mihaly Csikszentmihalyi, psicologo ungherese emigrato in America, è colui che ha formulato il concetto di Stato di Flow (o Stato di Flusso) o High Performance state.

Lo Stato di Flow si verifica quando sei talmente assorto in una determinata azione, che tra mente e corpo si verifica la condizione di concentrazione armonica: questo significa che ti senti rigenerato e non avverti la fatica, come se fossi un fluido nel suo naturale flusso.

Per un atleta, questo stato è pura magia, a performance completata, la risposta alla domanda “ma come hai fatto?” è “non lo so!”, una musica per le orecchie del Padel Mental Coach!







Bene, fino a quei sembra interessante, ma immagino che tu ti stia chiedendo come ci si entra in questo stato… giusto?

Normalmente tutti sperimentiamo lo stato di Flow in modo del tutto casuale e incontrollato: ci entriamo in modo casuale e nello stesso modo ne usciamo, oltretutto non sappiamo quanto durerà.

Vista da questo punto di vista sembra più un colpo di fortuna che altro.

La buona notizia è che esistono tecniche specifiche che permettono di accedere “a comando” allo stato di Flow, tuttavia ti mentirei se ti dicessi che è facile: è necessario conoscere le tecniche ed allenarsi ad utilizzarle.

Guidare un giocatore di Padel ad entrare nello stato di Flow è sempre entusiasmante: è come assistere alla trasformazione di Clark Kent in Superman, ma non solo, la vera magia è che ogni volta che sperimenti lo stato di flow e giochi al tuo meglio, riuscendo in colpi e strategie che ritenevi impossibili, la tua sicurezza aumenta e prendi consapevolezza che puoi farlo nuovamente.

Le persone intorno a te rimangono generalmente sbigottite, sorprese, e a volte incredule: forse ora ti sembra esagerato ma pensaci bene: quanto migliorerebbe la tua performance se fossi nel flusso?

Il professor Mihaly Csikszentmihalyi ha delineato 8 caratteristiche dello stato di Flow, qui le vediamo nel campo di Padel.

OBIETTIVI CHIARI:

hai obiettivi chiari e ben posti, puoi trovare qui un mio articolo con alcune indicazioni rispetto alla formulazione degli obiettivi, ricorda che “voglio vincere” non è un buon obiettivo.

FOCUS TOTALE: 

sei completamente focalizzato su ciò che stai facendo, non esiste nulla che possa distrarti

PERDITA DEL SENSO DI SÉ:

hai la percezione di superare i tuoi limiti, il tuo dialogo interno si zittisce ed esci dalla tua zona di comfort, sei pronto a giocare in un modo che non credevi possibile

ALTERAZIONE DEL SENSO DEL TEMPO:

Sei nel “qui ed ora”, non esistono ne il passato ne il futuro ma sei concentrato sul momento presente. Alla fine della partita il tempo sembrerà volato e faticherai a raccontare le fasi di gioco in modo consequenziali

FEEDBACK ISTANTANEO:

la partita ti restituisce immediatamente un feedback del tuo gioco, della tua strategia e delle tue scelte, e in stato di flow il feedback è ottimo.

SFIDA E ABILITÀ SONO IN EQUILIBRIO:

sei consapevole del tuo potenziale, sai di poter vincere, e al tempo stesso ti senti sfidato dalla partita che ti sta richiedendo un profondo impegno.

SENSO DI CONTROLLO:

hai la sensazione di avere tutto sotto controllo e di poter gestire con successo il game, il set, il match

PIACERE INTRINSECO:

la performance genera piacere a prescindere dal risultato, un piacere fine a se stesso.

Ora sai tutto ciò che serve per la tua trasformazione in super eroe: non ti resta che fissare la tua prossima sfida e buttarti nel flusso.

in collaborazione con Cristina Molinari – Padel Mental Coach

https://www.metodosmash.com/