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E tu come lo fai… il servizio nel padel?

Le prime volte che si entra in un campo di Padel, la confusione regna sovrana: batti in diagonale, non superare la cintola, corri sotto rete, no torna a fondo campo, anzi torna sotto rete, copri il centro, vai sul lungolinea…

E la confusione aumenta fintanto che non iniziamo a capire come gestire le nostre posizioni quando ci troviamo in battuta (e come le gestiscono gli avversari).




Esistono infatti due modalità tra cui scegliere: la posizione australiana o quella italiana (servizio classico).
In realtà esiste anche una terza scelta la Vasca ma è poco utilizzata in quanto un pò più complicata e utilizzata solo da esperti giocatori.

La differenza principale sta nella porzione di campo che devi poi raggiungere una volta che hai completato la battuta.
Quando giochi all’italiana infatti, resti nella metà campo della battuta, ti trovi quindi alternativamente a giocare sia a destra che a sinistra. Mentre nella modalità australiana, ogni volta che finisci la battuta torni nella tua metà campo di gioco congeniale, sia essa la destra o la sinistra.
Normalmente, quando si è agli inizi, non si è così rapidi a muoversi nel campo come si dovrebbe e anche, non abbiamo ancora capito qual è la nostra metà campo congeniale, si preferisce giocare all’italiana.

Vediamo alcuni vantaggi e svantaggi significativi di questa modalità classica:
PRO
• Sei più rapido a raggiungere la tua posizione sotto rete
• Ti costringe a giocare in entrambe le posizioni, accrescendo il tuo bagaglio tecnico e la tua efficacia
• Se entrambi destrorsi avrete sempre un dritto al centro
CONTRO
• Chi risponde, avrà sempre il giocatore avversario ben posizionato sotto rete
• Potresti provare maggior confusione nella dinamica del gioco e nel tenere la posizione
• Se con mancino, in una fase del gioco avrete entrambi il rovescio al centro




Anche giocare all’australiana porta vantaggi e svantaggi (legati soprattutto alla battuta dal lato del tuo compagno):
PRO
• Mantieni più controllo e padronanza nella tua metà del campo
• Più immediatezza nella scelta di chi risponde, più consuetudine (talvolta, all’italiana nei livelli anche intermedi, i giocatori avversari non hanno chiarezza di chi va a rispondere sulla diagonale o al centro in risposta alla battuta)
• Impari velocemente a modulare la battuta in relazione alle capacità tecniche dell’avversario, sai di aver bisogno di più tempo per riposizionarti
CONTRO
• Devi essere più rapido a coprire la tua metà campo quando batti sulla diagonale opposta
• Lasci più spazio sul tuo lungolinea

Non esiste una modalità migliore dell’altra, esistono giocatori anche di ranking WPT (vedi Belasteguin e Tapia nel 2020) che giocano invertendosi tra destra e sinistra. Nelle prime partite di padel, sicuramente semplifica di molto il gioco all’italiana perché sono già molte le dinamiche da apprendere e l’australiana aumenterebbe solo il grado di difficoltà, senza contare quanto è importante comunque giocare da entrambi i lati per prendere dimestichezza con tutto il campo.
Perché capita in partita di doversi spostare, o perché non abbiamo compagni abituali e non riusciamo sempre a trovare chi gioca nel lato a noi meno congeniale… o perché desideriamo crescere anche a livello agonistico dove è sempre più importante sapersi posizionare dovunque mantenendo la massima efficacia.

È vero anche che, se scegliamo di partire con la battuta all’italiana perché ci permette di essere più efficaci nelle primissime fasi del game, possiamo sempre scegliere di cambiarci di posizione durante il game stesso. In questo caso serve solo un po’ di sensibilità per sapere creare le condizioni corrette per il cambio (sfruttando ad esempio lob molto alti, che vi lasciano il tempo di cambiarvi, posizionarvi ed essere attenti sulla pallina). Evitate assolutamente di invertirvi a tutti i costi, o nelle fasi più concitate e più veloci del gioco perché è inevitabile creare buchi o sovrapposizioni che lasciano intere porzioni di campo a disposizione degli avversari!

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza