/Come gestire gli stati d’animo (non le emozioni) nel Padel
padel emozioni stati d'animo

Come gestire gli stati d’animo (non le emozioni) nel Padel

Quando sono in campo da padel mi arrabbio se sbaglio e non riesco a calmarmi!
Il mio compagno mi critica e io mi ritrovo in preda allo sconforto!
Mi sento agitato prima di una gara!

Spesso gli atleti chiedono a se stessi di imparare a gestire le proprie emozioni, cadendo in un grande malinteso.




Siamo soliti sovrapporre il significato di “emozioni” e “stati d’animo” utilizzandoli come sinonimi, in realtà tra l’uno e l’altro c’è una profonda differenza.

Le emozioni sono reazioni affettive intense, che si manifestano all’improvviso ed hanno una durata molto breve.
Sono elaborate dal cervello limbico e derivano da uno stimolo interno o esterno, piacevole o spiacevole.
È chiaro quindi che una rabbia che permane per un tempo prolungato, non è l’emozione di rabbia: e quindi che cos’è?




Eccoci arrivati allo Stato d’Animo, che a differenza delle emozioni permane nel tempo e viene elaborato dalla nostra corteccia cerebrale, la stessa che si occupa della nostra parte cognitiva, della memoria e dei movimenti muscolari.
Al di là di questioni semantiche e di precisione lessicale, quello che davvero ci interessa di questa distinzione è sapere che ciò che è possibile e utile gestire sono gli stati d’animo.
Mentre l’emozione è fugace, arriva e se ne va velocemente senza che possiamo farci nulla, è fondamentale per un giocatore capire che ognuno è responsabile dei propri stati d’animo e che gli avvenimenti esterni o le altre persone non possono influenzare o decidere il modo in cui egli si sente.

Nel momento in cui in campo ci prendiamo la responsabilità dei nostri stati d’animo, il ventaglio di scuse per cui ci sentiamo in un modo o nell’altro improvvisamente scompare, e allo stesso tempo il nostro potere personale aumenta considerevolmente perché prendiamo consapevolezza che nulla può impedirci di provare stati d’animo potenzianti e utili per la nostra prestazione sportiva.
Per poter gestire i nostri stati dobbiamo saperli riconoscere, capire quale stato è il migliore per la nostra prestazione ed infine saperli riprodurre.




Ti piacerebbe sentirti felice a comando? Bene, da ora puoi farlo!
Ti piacerebbe sentirti determinato proprio quando ti serve? Anche in questo caso, puoi farlo!

Lavorare sulla gestione degli Stati d’animo, evitando di ingaggiare una lotta contro i mulini a vento con le emozioni, ci rende immediatamente più efficaci e concreti.
Ed infine, prendere consapevolezza del fatto che le emozioni, anche le più sgradevoli, sono effimere e passeggere, rende molto più semplice viverle, lavorando poi sugli stati d’animo.

Buon padel a tutti !

in collaborazione con Cristina Molinari – Padel Mental Coach

https://www.metodosmash.com/