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Perché evitare il “fai da te” nell’apertura di un Club di Padel

Il Padel, a tutte le latitudini, sta vivendo il suo momento magico. Nella sua giovane storia non aveva mai toccato gli attuali picchi di interesse e notorietà.
Tutti gli attori coinvolti – giocatori, Circoli, produttori, circuiti, media – stanno beneficiando della straordinaria crescita del Movimento.

L’Italia é capofila in questo trend verticale.
Praticanti e campi si moltiplicano a vista d’occhio.
E sempre di più, piccoli e grandi imprenditori decidono di investire nell’apertura di nuovi Circoli.
L’attuale scenario, ideale per chi vuole entrare nel business del Padel, nasconde però anche alcune insidie.
Lo sbilanciatissimo rapporto odierno tra domanda e offerta fa da “paraocchi” e cela alle sue spalle il pericolo di strategici errori iniziali e lacune gestionali che emergeranno presto, quando il cliente finale – il giocatore – avrà maggiore possibilità di scelta.
Per noi del Gruppo Padel Travel Costa del Sol é un “film già visto” qui in Spagna.




Ecco quindi, le principali ragioni per cui evitare il “fai da te” se si vuole fare del Padel un business redditizio a medio-lungo termine:

Poca conoscenza della materia: molti dei soggetti che decidono di investire non conoscono a fondo il mondo del Padel. Non hanno grande familiarità né con le “faccende di campo”, né con gli aspetti gestionali che ci ruotano attorno.
Rischio economico alto: l’apertura di un Circolo di Padel prevede un investimento di migliaia di euro. Scelte dettate dall’istinto o dal “sentito dire”, indicazioni errate da parte di presunti “addetti ai lavori” possono significare per un imprenditore una maggiorazione dell’investimento iniziale fino al +30% rispetto a quanto realmente necessario oltre che ad una crescita dei costi di gestione fino al +25%.
Nuovi competitor: ogni giorno nascono decine di nuovi Padel Club. Dovunque si voglia aprire bisognerà quindi fare i conti con una crescente e sempre più qualificata concorrenza. Le scelte strategiche iniziali definiranno il futuro del Centro. Se non ci si consolida come “más que un club” presto la guerra sarà esclusivamente sul prezzo.
Opportunità mancate: il “fai da te” e l’attuale scenario ( “i campi si riempiono da soli”) portano ad un approccio “pigro”, spesso retaggio di gestioni legate al tennis o al calcetto, sport con logiche profondamente diverse dal Padel. Questo non permette al Circolo di massimizzare i ricavi sfruttando appieno tutti i servizi e prodotti complementari, con una perdita potenziale che spesso supera il 20%.




Investire nel Padel

Un professionista del settore dalla comprovata esperienza, al contrario, supporta l’imprenditore nelle principali azioni e decisioni strategiche che precedono l’avvio di un Centro di Padel e che definiranno chi e cosa sarà quel Centro “da grande”:
Analisi del progetto: definizione del perimetro e degli orizzonti del progetto per renderlo sostenibile e coerente con le aspettative.
Analisi del contesto e dei competitor: indagine analitica dei principali parametri per verificare punti di forza e debolezza, minacce e opportunità del territorio in cui si vuole investire e analisi approfondita dei principali competitor presenti e di quelli in arrivo.
Piano dei costi e ricavi previsionali: il “semaforo verde” al Progetto! Costi di avviamento, spese dell’esercizio corrente, fonti di ricavo, piano di ammortamento.




L’analisi di questi numeri può rettificare o confermare la dimensione e l’ambizione iniziale del progetto.

Scelta della location: definizione dei parametri indispensabili per una corretta scelta della “Casa del Padel”

Scelta del campo: approfondimento “super partes” su tutti i molteplici aspetti che vanno considerati nella scelta di un campo da gioco

Azioni di marketing&sponsorship: strategie di marketing per attrarre i differenti pubblici del Padel e piano di sponsorizzazione per avvicinare le principali aziende del territorio e non solo.

Le fonti di ricavo non sono solo legate all’affitto del campo!

Analisi costituzione società e scelta affiliazione: affiancamento nella comprensione delle diverse soluzioni di società sportive e dei loro pro e contro sia dal punto di vista fiscale che di gestione.
Licenze e permessi: definizione dell’iter procedurale necessario per l’avvio dell’attività con relativa indicazione delle figure professionali da coinvolgere nel progetto.

Quale sarà lo scenario per un Circolo “fai da te” tra 5 anni?

Quale la “speranza di vita” e la differenza di ricavi rispetto ad un Circolo creato e gestito in collaborazione con professionisti del settore?

La Spagna, partita 30 anni prima, ci ha già dato molte di queste risposte!

in collaborazione con Alessandro Di Stefano (Padel Travel Costa del Sol)

Per saperne di più

Investire nel Padel