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Come trasformare un campo da calcetto in tre campi da padel

Leonardo Ravizzini, il direttore commerciale di Ecover Srl , azienda leader nella realizzazione di coperture sportive, in particolar modo di coperture dedicate al mondo del padel ci spiega il perchè
ogni crisi può portare con sé delle opportunità, un esempio potrebbe essere la trasformazione di un campo da calcio a 5 in erba sintetica in TRE campi da padel.
Vediamo come:

“Solitamente le dimensioni di un campo da calcetto sono pari a circa 20 m di larghezza per 40 m di lunghezza relativamente alla tracciatura del campo, cui solitamente si aggiungono altri spazi laterali. Al fine di convertire l’area in 3 campi da padel coperti occorre poter disporre di una larghezza di circa 24 m e di una lunghezza di circa 39 m. Le motivazioni che devono spingere a questo cambiamento sono almeno di tre ordini: opportunità; economia; strategia.




Opportunità

In questo momento il calcio a 5 sta vivendo una flessione di mercato; viceversa il padel è lo sport del momento e del futuro. I segreti del successo di questo sport sono l’immediatezza con cui un individuo impara a giocare e la sua grande componente aggregativo-sociale, particolarmente gradita in questo momento. Insomma uno sport in cui in primis ci si diverte!

Economia

Analizzando l’aspetto economico, oggi il mercato riconosce ad un’ora di calcetto una remunerazione di circa 50/60 euro; in uno spazio di poco più ampio si possono realizzare 3 campi da padel coperti con un potenziale remunerativo orario pari a circa 150 euro. Questo limitandosi ad un mero confronto economico sull’utilizzo dei campi, trascurando gli incrementi legati al “terzo tempo del padel”, uno sport dal forte impulso aggregativo e sociale, per eventuali ristoranti/bar del centro sportivo.




Strategia

Oggi i campi da padel disponibili sul territorio italiano sono solo 2.300 circa e di questi solo il 30% è coperto; in questo momento ci troviamo di fronte ad un grande trend al rialzo nel numero di praticanti (basti pensare che 3 anni fa i campi in Italia erano soltanto 50) e ad uno scarso numero di campi coperti. In queste condizioni si ha la completa saturazione delle strutture realizzate ed in grado di offrire un prodotto idoneo in ogni stagione. In controtendenza, attualmente i giocatori di calcetto attraversano un trend negativo (solo riuscire a mettere d’accordo 10 persone per la medesima ora non è impresa facile) e l’offerta sul mercato di campi da calcio a 5 è numericamente ampia, cosicché risulta spesso complesso riuscire ad occuparli.

 

In conclusione

Attualmente il padel è un’ottima opportunità e coloro che saranno in grado di agire imprenditorialmente, avendo il coraggio di compiere questa riconversione, saranno sicuramente premiati. Analizzando brevemente gli Stati, come Argentina e Spagna, con mercati più maturi per questo sport, ne emerge che l’Argentina, a fronte di un numero di abitanti inferiore a 45 milioni, dispone di circa 30.000 campi e la Spagna con un numero di abitanti leggermente superiore a 45 milioni ne ha circa 20.000. In Italia siamo circa 60 milioni di abitanti… Voglio soffermarmi, infine, sullo sviluppo del padel nel 2020: in Italia abbiamo avuto un incremento 100%, passando da 1.150 campi di gennaio 2020 a 2.300 a marzo 2021, con un numero di praticanti che è quasi raddoppiato (da 160.000 nel 2019 a circa 400.000 oggi).
Analizzando in particolare l’offerta di campi coperti, si evince chiaramente come questa sia inferiore alla richiesta. Noi reputiamo che sia fondamentale costruire un impianto che rimanga all’avanguardia negli anni a venire, quando l’offerta sarà all’altezza della domanda. Pertanto, una struttura coperta deve avere caratteristiche ben precise per risultare vincente sul mercato:

– deve rispettare tutte le normative prescritte dal NTC 2018, con le relative certificazioni;
– deve essere “camaleontica”, per potersi trasformare in pochi istanti: grazie alla facilità con cui si aprono le tende sui 4 lati deve passare da una struttura totalmente chiusa ad un “ombrellone” che ti ripara dal sole;
– deve avere altezze di gioco che garantiscono un habitat perfetto per il padel (minima 7 metri, massima 11) per risultare più appetibile rispetto ai concorrenti.

Ecover Srl sta immettendo sul mercato, grazie al suo team di progettazione, una struttura che chiamiamo “Superpanoramica”, che oltre a tutte le caratteristiche sopra descritte presenta nelle testate con un particolare traliccio (brevettato) che permette di aver un’altezza utile costante all’interno, facilitando il miglior posizionamento/ sfruttamento degli spazi interni, senza l’ingombro di sostegni verticali, con una visione panoramica dall’esterno del campo.
Quanto sopra rappresenta in sintesi la mia visione attuale. Dalla mia esperienza nell’ambito dell’impiantistica sportiva posso dedurre che chi ha una visione lungimirante della propria attività imprenditoriale possa cogliere questa come un’ottima opportunità. In prospettiva futura chi decide oggi di attuare questa trasformazione andrà sicuramente a vele spiegate grazie alla forza di crescita del padel, sport nel mondo con il maggior incremento di praticanti”.

Buon padel a tutti !

by Mr Padel Paddle

Fonte: https://www.sporteimpianti.it/