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Il regolamento nel padel: Il tempo

Torniamo a parlare di regolamento e oggi ci occupiamo del tempo.

Ebbene, a meno di non aver letto il regolamento probabilmente non sai che durante la partita i tempi di gioco e soprattutto quelli di non gioco sono regolamentati al secondo.




È vero che a livello amatoriale è difficile che ci sia bisogno di ricorrere al regolamento ma visto che è abbastanza usuale partecipare ai tornei per amatoriali, è importante che tu abbia un’idea di cosa dice il regolamento ufficiale.
Per usarlo anche in chiave strategica… ma questo lo vediamo alla fine!
Allora, è buono sapere che nel padel è gradita la puntualità, infatti il giudice arbitro può dichiarare perdente la coppia che non si presenta in campo entro i dieci minuti dall’orario prefissato di inizio partita. Possono esserci casi di forza maggiore ma è il giudice a decidere quando ci sono i presupposti per questa eccezione.

Il palleggio preliminare (il “riscaldamento” dura 5 minuti ed è obbligatorio!)
Il gioco non può essere interrotto né per riprendere fiato, né per ricevere istruzioni o consigli da persone esterne la gabbia (eventuali coach o compagni di squadra).




Tra un punto e l’altro all’interno del game è consentito un intervallo massimo di 20 secondi (entro i venti secondi deve essere effettuata la battuta successiva).

Nella fase di cambio campo invece l’intervallo consentito sale a 90 secondi, con quindi anche il tempo di un sorso d’acqua, uno scambio di opinioni con il compagno, un riordino di idee.
Al termine del set invece l’intervallo può arrivare a 120 secondi.




Durante il tie break, sono consentiti fino a 20 secondi per il cambio campo (che deve essere fatto ogni 6 punti).
In teoria, per poter andare in bagno o cambiare l’abbigliamento bisognerebbe concordare il numero di pause consentite prima di iniziare a giocare.

In caso di infortunio, il giocatore può ottenere una pausa fino a tre minuti per farsi trattare e può ripetere il trattamento per altre due volte nei successivi cambi campo. Ma attenzione, l’assistenza medica può essere fornita solo una volta a giocatore e il diritto all’assistenza non può essere ceduto. In caso di ferita sanguinante, inoltre, il gioco deve essere sospeso.

Non conta come assistenza medica quando l’incidente non è conseguenza diretta del gioco!
Ora, tralasciando gli aspetti più legati all’aspetto medico che potrebbe rendersi necessario in partita, abbiamo accennato dell’importanza strategica dell’uso del tempo.

È infatti importantissimo sapere che abbiamo 20 secondi alla battuta, 90 secondi al cambio campo e 120 secondi tra un set e l’altro.
Sono secondi importanti che ci permettono di tenere le fila della nostra partita, di resettarci quando siamo sotto di punteggio, di mandare in tilt gli avversari che magari si trovano bene con la velocità.

Dobbiamo imparare a sfruttare questi minuti per affrancarci, al risultato quando è positivo e alle nostre risorse personali quando dobbiamo risalire la china. Soprattutto, ci servono quando ci rendiamo conto che stiamo seguendo il ritmo avversario che non è il nostro. Sia quando gli avversari sono più per la velocità, come pure quando ci troviamo noi ad essere subito pronti a rientrare in campo e gli avversari invece si prendono il loro tempo, legittimo prima di riprendere il gioco.

Conoscere le regole del tempo ci permette quindi di non innervosirci, di non farci condizionare dagli avversari e di avere l’andamento della partita più sotto controllo!

Il punteggio nel gioco è  disciplinato dalla Regola 2 del Titolo III delle “Regole del Padel” della FIP – Federazione Internazionale di Padel (edizione luglio 2020)

by Roberta Lozza

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