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Gli errori da non fare con il nostro materiale di Padel

Nel mondo del padel ci sono una serie di errori che possiamo commettere che influenzano il nostro materiale da padel.

In questo articolo il grande coach Manu Martin ci da alcuni consigli utili da tenere a mente per evitare di rovinare il nostro materiale da padel o utilizzarlo in modo non corretto




Lasciare il nostro materiale nel bagagliaio dell’auto

Riporre una pala nel bagagliaio o in un posto umido influenzerà la composizione di essa.
Se lo facciamo, di solito causeremo una riduzione della sua vita utile poiché una pala non è pronta a resistere a condizioni estreme per molto tempo.
Perderà gradualmente le sue proprietà. Questo è certamente uno dei principali errori che molti di noi commettono.
Occorre mantenere il nostro materiale in luoghi asciutti con una temperatura stabile.

Giochiamo con palline senza pressione

A volte non diamo importanza alle palle da  padel.
La realtà è che le palle perdono la pressione dopo poche partite. Anche se abbiamo giocato solo una partita con esse, perderanno la loro pressione se prima di rigiocarci una seconda volta aspettiamo molti giorni.
Una soluzione che è alla portata di tutti è acquistare un pressurizzatore (si trovano su Amazon , un esempio è il Pascalbox).
Una volta che il nostro match è terminato, tutto ciò che dobbiamo fare è mettere le palle in questi pressurizzatori e pompare la giusta pressione.
La prossima partita avranno quasi la stessa pressione di quando abbiamo aperto.
Quali sono i vantaggi di un pressurizzatore? Risparmieremo di più  e proteggeremo l’ambiente. Forse il suo prezzo può sembrare costoso, ma se pensiamo a tutti i contenitori di palle che acquistiamo il costo sarà ammortizzato in pochissimo tempo.




Giochiamo a Padel con scarpe da corsa

Questo è un altro degli errori che di solito vediamo nelle persone che stanno iniziando a giocare.
Ha senso, comunque che quando iniziamo a giocare a Padel, non abbiamo tutto il materiale giusto. Dobbiamo prima provare e vedere se ci piace questo sport e a quel punto acquistare una pala e scarpe da paddle.
Un’altra cosa è avere delle scarpe da tennis nell’armadio. In tal caso non c’è problema nell’usarle anche per giocare a padel in quanto sono molto simili.
La differenza principale tra tennis e padel è la suola stessa.




Può essere utile leggersi il nostro articolo specifico sull’importanza delle scarpe : L’importanza della scelta delle scarpe da Padel

Non avere un palatero (borsone specifico per sport di racchetta) o uno zaino per riporre la pala

Sembra sciocco ma a volte, soprattutto a livello di principiante, è normale vedere il giocatore raggiungere il campo con la pala in mano.
Che si tratti di una partita o di una lezione è consigliabile utilizzare un palatero e se non l’abbiamo un semplice zaino.
Quando compriamo una pala, di solito ci danno una fondina. Se ce l’abbiamo, non c’è posto migliore per ripararla soprattutto per proteggere la nostra pala in caso di pioggia.

Nel caso in cui la nostra pala si sia bagnata e l’abbiamo riposta nella fondina o nel palatero, ricordiamoci tornati a casa di lasciarla asciugare da qualche parte dove la temperatura sia stabile (facciamo attenzione a non lasciarla sul terrazzo al sole o vicino il termosifone per esempio).

Acquistiamo vecchi modelli di pale

Il mercato delle racchette da padel è molto ampio e a volte ci offrono grandi sconti sui modelli precedenti.
Se li acquistiamo da un negozio ufficiale, chiediamo sempre se la garanzia è scaduta o parte dal momento del nostro acquisto.

Facciamo attenzione se acquistiamo una pala di seconda mano

Anche il mercato della seconda mano si muove molto in Spagna e in Italia. In questi casi si possono trovare pale quest’anno o l’anno scorso a un prezzo inferiore dei negozi solo perché sono state usate un pò. Se siamo interessati a ottenere una seconda mano, facciamo molta attenzione in quanto non solo le condizioni della pala sono fondamentali ma anche il modo in cui è stata preservata in tutto questo tempo (anche se spesso non è facile saperlo).

Fonte: articolo di Manu Martin su Padel Addict (tradotto e rielaborato da Mr Padel Paddle)