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La contrapared colpo spettacolare ma è per tutti noi amatoriali?

Parliamo del colpo controparete (contrapared in spagnolo), così scenico visto dai professionisti del World Padel Tour ma tanto ostico da fare e gestire in campo a livello amatoriale.

Il colpo contro parete è tra quelli che più affascinano i nuovi giocatori di padel. Di solito, è uno tra i primi colpi che viene chiesto all’istruttore di imparare e quello più abusato in campo, quando tatticamente sarebbe opportuno scegliere altro.




Intanto va detto che, soprattutto a livello amatoriale, il contro parete è un colpo pericolosissimo perché non abbiamo controllo sull’effetto della pallina, con un rischio altissimo di far arrivare ai nostri avversari una palla alta e corta, perfetta per uno smash o comunque un colpo molto offensivo.
Qualsiasi istruttore insegna che è un colpo da ultimissima spiaggia, quando proprio non posso fare altro e cerco una soluzione disperata per non perdere il punto.

Quando va usato ?

Va scelto unicamente quando ci troviamo nell’ultimo metro di fondo campo (per intenderci, tra il vetro e la linea di fondo campo), quando ormai la palla ci ha superato, quando ci rendiamo conto che la palla morirà a vetro senza nessun rimbalzo (quindi la colpisco contro la parete prima che batta contro il vetro), quando la pallina mi ha superato, ha colpito il laterale corto e prevedo che morirà a fondo campo senza rimbalzare oltre.
Come abbiamo scritto è un colpo pericoloso, certo perché può fornire un grande vantaggio a chi risponde ma anche perché senza il gesto tecnico corretto, il rischio di prenderci pala o pallina sul corpo o in testa è molto alto (noi abbiamo perso il conto di quante volte ci è successo).

A livello amatoriale, gli istruttori insegnano a far colpire la parete in un punto abbastanza alto del vetro. È il colpo più semplice che genera come accennavamo prima, una palla piuttosto alta, più o meno corta a seconda della forza del colpo.
I professionisti usano anche un colpo contro parete più basso, che genera in risposta una volee avversaria ma è un colpo meno semplice da effettuare per chi non ha molta esperienza.




I fattori che influenzano la contrapared :

In aggiunta a tutto questo, è importante ricordare che le condizioni climatiche influenzano tantissimo la riuscita di questo colpo.
Con i vetri bagnati la palla prenderà un’altezza maggiore (a rischio di finire direttamente sulla parete avversaria).
Con il vento, la risposta potrebbe risultare eccessivamente corta, tanto da non superare il vostro stesso campo o rimanere comoda e corta per favorire un x4 avversario.
Con pallina bagnata e/o sotto la pioggia, risulterà molto più pesante e quindi sarà più difficile farla entrare nell’altra metà campo, senza contare il rischio di avere ripercussioni dolorose sul braccio.
In una giornata secca, di sole la pallina avrebbe un rimbalzo molto più vivo, dovete quindi ricordarvi di dosare la giusta forza.

Poi… da amatoriali lo sappiamo bene… di fatto ogni volta che facciamo il contro parete e la palla va a buon fine, ci esaltiamo felici come bimbi di 3 anni.

 

Se volete imparare il gesto tecnico per gestire al meglio il colpo in campo, ecco il video di Paquito Navarro:

Buon padel a tutti !

by Roberta Lozza

Fonte : ispirato da https://padeladdict.com/como-hacer-la-contrapared/