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Alba Galan. La Rockera del padel

La ventinovenne madrilena Alba Galan Romo oltre ad essere la sorella del n°1 al mondo nella categoria maschile Ale Galan è una delle migliori giocatrici del circuito World Padel Tour e uno dei personaggi più amati e seguiti sui social del circuito professionistico.

Attualmente è al 24esimo posto della classifica, gioca a sinistra, è una delle giocatrici più alte del circuito (1,84 cm) ed ha raggiunto nella sua carriera 6 semifinali del World Padel Tour.




Alba, la rockera del Padel, ti piace questo soprannome?

Adoro questo soprannome, adoro il rock e tutto ciò che riguarda gli anni ’80.




Come è nata la tua passione per il Padel?

E’ nata sul campo del mio comprensorio dove abitavo. Con mio fratello ed i miei vicini abbiamo iniziato a giocare quando eravamo molto piccoli e nemmeno sapevamo di che sport si trattasse.
Quali sono i tuoi colpi migliori e quelli dove pensi che tu debba ancora migliorare?




I miei colpi migliori sono l’uscita dalla parete destra. Il peggiore non lo dico altrimenti i miei avversari mi scoprono!
Se dovessi scommettere su una giovane coppia femminile per i prossimi anni su chi punteresti?

Senza dubbio Lorena Rufo e altre ragazze che vengono dal basso ma che hanno già una grande potenzialità.
Sei molto seguita sui social in particolare su Instagram, che ne pensi di questi strumenti di comunicazione?

Mi piacciono molto i social. Sono decisamente attiva perchè mi piace confrontarmi con le persone che mi seguono e posso essere me stessa, mostrando anche il mio lato più divertente e personale.

Quest’anno giochi con Maria Villalba dopo tre anni, cosa ti piace di più di lei come compagna? La sua tecnica, la tattica o altro?

Mi trovo molo bene con Maria, è una compagna eccezionale, sia per la parte “mentale” che per quella tattico-tecnica. Difende come una leonessa e ora anche in attacco è migliorata tanto…Voto 10.
Sei tornata a giocare a sinistra, ti trovi più a tuo agio visto anche la tua altezza?

Desideravo tornare a sinistra. Mi sento molto più “confident” e sono molto felice di tornare alle mie radici. In difesa non mi perdo più come se fossi in un labirinto, mentre in attacco sono più performante.

Siete soddisfatte con Maria di queste prime tappe del WPT, quali sono i vostri obiettivi nel 2021?

Non abbiamo raggiunto i risultati che volevamo, ma continuiamo a lavorare migliorare, perché i nostri obiettivi sono ambiziosi. 

Atletico o Real?

Real Madrid senza dubbio!

Cosa ti piace di più della tua racchetta Vibor-A Naya?

In realtà mi piace tutto. Ha potenza, controllo, stabilità ed è molto calibrata. L’estetica di quest’anno è rosa, colore che adoro!

Conosci l’Italia e che pensi del movimento di Padel nel nostro paese?

Non la conosco! E’ incredibile che non sono mai venuta, con tutti i viaggi che ho fatto. Adoro l’Italia, è uno dei posti dei miei sogni sin da quando ero bambina e poi adoro la pasta. Il Padel si sta diffondendo velocemente in Italia e mi piacerebbe aprirci un club in futuro. Ora l’obiettivo per il movimento è promuovere il Padel all’estero!

by Mr Padel Paddle

in collaborazione con Corriere dello Sport

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