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Quanto durano le palline di padel?

Eccoci ad affrontare uno dei temi più scottanti dopo tutto quel che si può dire sulle pale: le palline di padel!

Ne abbiamo già parlato in chiave più tecnica e oggi bene o male tutti sappiamo che sono molto simili al tennis anche se risultano leggermente più piccole (differenza impercettibile, non visibile a occhio nudo) e contengono meno pressione, risultando quindi meno veloci delle sorelle del tennis.




Ma quanti match reggono e come possiamo sapere se sono ancora utilizzabili?
Scommettiamo che anche voi avete l’amico (o lo siete proprio voi) che ad ogni partita ha il tubo da “sbocciare”, per noi malati di padel sentire il rumore di apertura di un tubo nuovo è pari al piacere di aprire una bottiglia di bollicine… a volte anche maggiore.

Ma è davvero necessario?
Premettiamo che è importante giocare con palline performanti e non troppo usurate per prevenire disturbi fisici e infortuni (palline esaurite rimbalzano meno, sia a terra che sulla pala, richiedendo una maggiore sollecitazione muscolare del necessario, con maggiore rischio quindi di incorrere in infiammazioni e problemi eccessivi di vibrazioni).
Diamo un’occhiata al mondo professionistico per trarre conclusioni che possono esserci utili sui nostri campi amatoriali.

Padel professionistico

Nelle competizioni ufficiali, è previsto il passaggio a palle nuove ogni 7/9/9 game.
Al primo turno si cambiano dopo sette game perché sono le stesse palline con cui i giocatori hanno fatto il riscaldamento che, per convenzione, sono equiparati a due game. Quindi per tutta la restante partita, vengono aperti tubi nuovi ogni nove game.
È evidente che l’usura della pallina è data dal gioco, inteso come durata (tempo), intensità (lunghezza degli scambi) e forza d’urto (gioco di potenza con smash, bandeja e vibora veloci).




Padel amatoriale

Ora, a livello amatoriale dobbiamo tenere conto degli stessi fattori e parametrarli al nostro gioco che, è evidente, è distante anni luce da quello che vediamo nelle partite di World Padel Tour.
La prima buona notizia, quindi è che non è necessario aprire un mutuo per poter provvedere al rifornimento di palline.
Anche nei livelli più alti, nell’amatoriale, non si usurano le palline con la stessa velocità che a livello professionale. Nel femminile e nel mondo dei principianti e intermedi ancora meno.
Quindi, per valutare l’usura delle nostre palline dobbiamo considerare lo stile di gioco messo in campo.
Se ci facciamo partite con gioco molto veloce, di potenza con molti smash o con un gioco più vicino al tennis che al padel (quindi con un continuo uso della forza nei colpi), sappiamo che la performance ottimale del tubo vale per una partita.
Nel momento in cui invece il gioco è più vicino al padel (quindi con colpi di forza più misurati e sporadici) e il livello è intermedio, con scambi quindi anche prolungati, gioco alto non eccessivamente forte, possiamo valutare di fare anche ¾ partite.

A livello principianti, in teoria un tubo nuovo di palline potrebbe durare anche una decina di partite perché l’intensità del gioco, sia per forza nei colpi che per durata degli scambi è di molto inferiore ma in questo caso, alla pallina va aggiunto un degrado naturale dettato dal tempo e dalla conservazione delle palline.

Consigliamo infatti di avere cura delle palline e riutilizzare i tubi per la loro conservazione, assicurandoci, come è per la pala, di non tenerle in ambienti troppo caldi, freddi o umidi che influenzano negativamente la loro resa nel tempo.

Ci sono da aggiungere alcune considerazioni, secondo noi interessanti.

La prima è che, quanto abbiamo scritto sopra, tiene conto di un uso ottimale delle palline (quindi in campo neutro, dove le situazioni climatiche non manomettono la pallina). Se vengono utilizzate in ambienti che risentono di umidità (ad esempio quando si gioca nelle ore serali all’aperto) oppure in un contesto bagnato (non si dovrebbe giocare all’aperto quando piove ma sappiamo che finché non c’è l’acquazzone si tende a rimanere in campo), difficilmente sarà facile preservare la pallina per partite future. Anche avendo cura di farla asciugare bene prima di riutilizzarla, non farà più la prestazione che avrebbe potuto.

La seconda, è che in fase di allenamento e laddove andiamo a lavorare per migliorare il nostro controllo di palla, diventa interessante lavorare con palline più “lente” perché ci permettono di lavorare meglio sul gesto e sul controllo. Quindi, quando scartiamo le palline per giocarci in campo, possiamo sempre scegliere di farne cesto per l’allenamento.

La terza considerazione. Spesso scegliamo di sfruttare le palline del circolo piuttosto che procurarci le nostre e il circolo ha cura di tenere una selezione di palline ancora utilizzabili in partita ma è evidente che ha anche interesse a tenere sotto controllo l’acquisto di tubi nuovi, anche perché spesso e volentieri le palline sono messe a disposizione senza richiesta di contributo economico. Abbiate quindi sempre cura di verificare lo stato delle palline e il loro rimbalzo, come le sentite al contatto con la pala e non abbiate paura di chiedere un cambio laddove vi doveste rendere conto che rimbalzano poco o le sentite “pesanti” sulla pala. È un’attenzione necessaria per assicurarvi di non sovraccaricare troppo la muscolatura del braccio e anche di non trovarvi improvvisamente incapaci di gestire i rimbalzi sfalsati in campo.

Ultima considerazione che farà felici le persone che amano mettersi nella condizione di giocare sempre al meglio possibile.
Hanno realizzato dei tubi che aiutano a tenere le palline usate sotto pressione. Hai presente il rumore che senti quando si sboccia un tubo nuovo? È dato appunto dalla pressione che viene inserita nel tubo sigillato per fare in modo che la pallina possa mantenere le sue condizioni a prescindere dai fattori esterni (sole, caldo, freddo, umidità ecc).
Sono quindi stati realizzati dei tubi dove si vanno a mettere le palline usate, che rimettono in pressione l’ambiente. La durata delle palline ne guadagna abbastanza in termine di qualità, la durata dichiarata è raddoppiata. Abbiamo intervistato persone che utilizzano questi sistemi e ci hanno confermato che è uno strumento che allunga la vita delle palline.

Ne esistono diversi, questo si aggiunge al tubo originale https://amzn.to/3y9ijqw

Questo non richiede dispositivi esterni che immettono aria https://amzn.to/3kjyn42

Questo invece ha un dispositivo che ti permette di scegliere il grado di pressione a cui sottoporre le palline tra un match e l’altro https://amzn.to/386UUeY

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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