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Slam by Mini: La Vinci non scherza…con la Sussarello

Ci sono le firme di Mauro Augustin Salandro e Cristian Marcelo Calneggia e di Giulia Sussarello e Roberta Vinci in calce alla terza tappa del Circuito Slam Padel by Mini, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis, che si è conclusa sui campi della Pro Parma Padel Academy dopo un’intensa settimana di sfide a colpi di bandeja, globo e volée. E dopo una giornata ricca di emozioni e spettacolo come quella di sabato, con la disputa di quarti e semifinali, anche i match che assegnavano i trofei non hanno tradito le attese.

Nel torneo maschile hanno rispettato fino in fondo il ruolo di principali favoriti, dunque, gli “oriundi” Mauro Augustin Salandro e Cristian Marcelo Calneggia, non senza faticare comunque: dopo le affermazioni in tre set sia nei quarti su Filippo Scala e Giorgio Negroni (67 62 62) che in semifinale (36 61 64) sul campione italiano in carica Simone Cremona e Marco Cassetta, in finale sono infatti stati costretti a rimontare Lorenzo Di Giovanni e Riccardo Sinicropi, numero 3 del seeding: 36 75 61 il punteggio con cui si sono imposti Salandro-Calneggia dopo un’ora e 47 minuti di padel ad alto livello.





Foto Giampiero Sposito

I due azzurri, una delle coppie più cresciuta in questa stagione, si erano sbarazzati per 61 62 nei quarti di Alessandro Cervellati e Mauricio Lopez Algarra (provenienti dalla sezione di tabellone precedente), poi in semifinale avevano eliminato per 63 76 Daniele Cattaneo e Michele Bruno, seconda testa di serie e recenti finalisti ai Campionati Italiani di Riccione andati in scena a fine agosto.

Il torneo femminile ha invece certificato una volta di più le notevoli potenzialità con la “pala” in mano di Roberta Vinci, che alla prima uscita agonistica in tandem con Giulia Sussarello ha fatto subito centro.

Dopo il 62 60 rifilato nei quarti alle qualificate Di Ghionno-Rubeo e il 63 61 con cui hanno liquidato in semifinale Carolina Petrelli ed Alessia La Monaca, accreditate della seconda testa di serie dal giudice arbitro Cristina Brandazza, nel match clou l’ex finalista degli US Open e top ten WTA e la campionessa italiana in carica hanno regolato per 76(6) 64 Emily Stellato ed Erika Zanchetta, prima testa di serie.




Le due laziali erano approdate alla finale superando nei quarti 63 75 Francesca Campigotto e Martina Parmigiani e poi in semifinale 62 64 Martina Pugliesi e Anna Signorini.

Fonte. sito Fit-articolo di Gianluca Strocchi