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Le parole Killer del tuo miglior padel: Provare

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Hai mai pensato che le parole che usi in campo possono “rovinare” la tua prestazione?
Probabilmente no, spesso sottovalutiamo l’importanza di ciò che diciamo e di come lo diciamo, tanto in campo come nella vita, con la differenza che nella vita la maggior parte delle volte possiamo recuperare la situazione, in campo no.

Oggi iniziamo a vedere insieme le Parole Killer del Padel, scopriamo perché sono pericolose e soprattutto impariamo a sostituirle.

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La prima parola Killer è “Provare”: hai mai risposto “ci provo” all’istruttore che ti dava un’indicazione? O forse il tuo compagno ti ha risposto “ora provo” quando gli hai dato un suggerimento?
Normalmente il nostro mindset è infestato dal verbo “provare”:
“Provaci!” ci diceva l’allenatore da ragazzi
“Proviamo a chiudere” diciamo al nostro compagno o compagna
“Provo a finire per tempo” ci diciamo lavorando
“Prova anche tu a…” diciamo ai nostri familiare
Insomma adesso che hai portato la tua attenzione su questa parola, ti accorgerai tu stesso di quante volte la usi in campo e fuori.

Il verbo provare sembra innocuo, anzi sembra addirittura utile al fine di non mettere a se stessi o agli altri troppo pressione, ma in realtà è insidioso.

Ora facciamo un piccolo test, se non lo sei già mentre leggi, mettiti seduto: fatto?
Bene, ora “prova ad alzarti”: ora senza avere una palla di cristallo, immagino che tu sia in piedi, che tu ti sia alzato senza troppa fatica salvo infortuni, giusto?

Ecco questo piccolo esperimento ti mostra come “Provare” sia un verbo del tutto inflazionato: nella maggior parte dei casi non serve, o facciamo un’azione o non la facciamo, provare non serve.
Questa è la prima insidia del verbo: lo usiamo anche quando non serve.
La seconda e più pericolosa insidia è che ogni volta che utilizziamo il verbo provare, apriamo la nostra mente alla possibilità di fallire: se provo poteri riuscire o potrei fallire, è logico no?
Ecco che in campo, quando proviamo a fare qualcosa, il rischio di fallire si insinua nello scenario e influenza negativamente la nostra prestazione.

Provare alimenta l’insicurezza, perché allarga il ventaglio delle possibilità includendo quella di non farcela, e quando siamo in campo, durante una partita, noi non vogliamo avere davanti agli occhi l’immagine del fallimento, ma facciamo quanto possibile per eliminarla.

Ora che abbiamo visto quanto questo verbo sia “pericoloso”, ecco cosa puoi fare:

– quando giochi evita la parola “provare” e sostituiscila con il verbo attivo fare o direttamente con l’azione che vuoi mettere in campo:
– faccio una bandeja
– attacco in modo più deciso
– servo all’angolo
– prendo la rete
– fai attenzione anche fuori dal campo alla quantità di “provo/prova” che dici e quando li ritieni superflui sostituiscili
– adotta un mindset proattivo fatto di azione, prontezza e velocità
– se ti sorprendi a utilizzare il verbo provare a sproposito, fai un bel respiro e riformula la frase, dicendola a voce alta

Buon allenamento e buon Padel a tutti !

in collaborazione con Cristina Molinari – Padel Mental Coach

https://www.metodosmash.com/

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