Padel Internazionale

Associazione giocatori PPA contro il calendario WPT 2023

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L’associazione dei giocatori professionisti di Padel giudica discriminatorio il nuovo calendario 2023 del World Padel Tour

Il PPA nel suo comunicato fa presente che diverse clausole dei contratti non sono state rispettate tra cui

  • la presenza di 4 tipologie di tornei nel calendario 2023 mentre nei contratti con i giocatori si parla di 3 obbligatori
  • mancato rispetto di tempo tra la comunicazione ufficiale di detto calendario e il primo torneo della stagione
  • discriminazione contro chi non ha firmato il contratto con il circuito

Ecco il comunicato integrale:

Comunicato PPA del  25/01/2023 sul calendario ufficiale del WPT e discriminazione contro i giocatori di Padel

Dalla Professional Padel Association vogliamo comunicare quanto segue in merito al calendario ufficiale delle competizioni per la stagione 2023 presentato da World Padel Tour:

1-. Sia il contenuto che la forma del calendario ufficiale non rispettano varie clausole essenziali contenute nei contratti che, individualmente, sono stati firmati da giocatori professionisti di padel, sia per coloro che di solito partecipano direttamente al tavolo finale, sia per coloro che iniziano la loro carriera di partecipazione ai turni di qualificazione.

2-. In primo luogo, il nuovo calendario ha incorporato, unilateralmente dal WPT, quattro tipi di tornei (Master, Open 1.000, Open 500 e Master Final) quando nei contratti con i giocatori sono stabiliti come obbligatori solo tre tipi di tornei (Master , Open e Final Master). Si tratta, senza ombra di dubbio, di 4 tipologie di tornei differenti, poiché ognuna di esse ha le proprie caratteristiche tecniche oltre a concedere punti e premi diversi.

Per quanto riguarda quest’ultimo, la clausola 28 del contratto stabilisce che “il Giocatore avrà il diritto e l’obbligo di partecipare ai tornei di padel e ad altre attività che compongono il Circuito WPT secondo i termini e le condizioni stabiliti nel presente contratto”. Sulla base di questa clausola, i giocatori con un contratto in corso hanno chiesto al WPT di chiarire quale degli Open è di nuova costituzione e quindi essere liberati dall’obbligo di parteciparvi.

3.- Ai sensi dell’articolo 13.5 del Contratto, è stabilito che le “date e i luoghi” delle prove possono essere modificate rispetto al calendario inizialmente previsto, purché ne sia data comunicazione entro i 7 giorni precedenti l’inizio previsto della prova. Non è previsto, in ogni caso, l’inserimento di nuove prove non presenti nel Calendario ufficiale.

4-. I giocatori sono stati informati dal WPT che i regolamenti tecnici e i regolamenti saranno approvati per tutta la stagione che sta per iniziare. Dalla PPA vogliamo ricordare che il contratto, citato in precedenza, stabilisce al suo articolo 12 che il quadro regolamentare deve essere approvato prima dell’inizio della stagione, aggiungendo che ogni successiva modifica avrà effetto solo nella stagione successiva.
Con ciò, logicamente, si tratta di evitare squilibri e attacchi contro i principi base di qualsiasi competizione sportiva che potrebbero generarsi con modifiche approvate e applicate nel bel mezzo di una stagione. Pertanto, i giocatori non sono tenuti ad accettare eventuali modifiche regolamentari e/o tecniche approvate e/o comunicate a stagione iniziata.

5-. Il Calendario Ufficiale presentato dal WPT per la stagione 2023 non rispetta quanto previsto dai contratti con i giocatori in relazione al periodo da rispettare tra la comunicazione ufficiale di detto calendario e il primo torneo della stagione. Inizierà il 10 febbraio e quindi non sarà trascorso un mese dall’annuncio di detto calendario e dall’inizio ufficiale della stagione. Ciò trova riscontro nell’articolo 10 del Contratto ove è stabilito come espresso obbligo di “approvare il calendario delle gare, che sarà pubblicato affinché possa essere ufficialmente conosciuto dai Giocatori in tempo utile, e comunque almeno un mese prima dall’inizio della stagione”.

Indubbiamente, come affermato sopra, si tratta di una manifesta violazione del contratto da parte del WPT, quindi i giocatori con un contratto in corso non hanno alcun impegno a partecipare a quei tornei in cui, manifestamente, il contratto non è stato rispettato. del calendario ufficiale e l’inizio della competizione in questione.
Ogni giocatore, individualmente, deciderà se partecipare o meno in base alle proprie esigenze per adattare la propria preparazione fisica, tecnica e mentale alle specifiche date in cui si svolgeranno gli eventi sportivi, poiché nel Calendario Ufficiale per il 2023 prevede che il Campionato di Qualificazione maschile per il torneo Rioja Open 1.000 si terrà da venerdì 10 a domenica 12 febbraio; mentre da parte sua il torneo Qualy of the Chile Open 1.000 si terrà tra il 13 e il 15 febbraio.

Ricordiamo che il Calendario è stato ufficialmente comunicato ai giocatori il 18 gennaio. In questo modo si produce una posizione di inferiorità rispetto ai giocatori che non dovrebbero partecipare alla Qualifica e che avranno il tempo necessario per prepararsi adeguatamente.

6-. Dobbiamo ricordare che, ad oggi, il WPT mantiene la sua decisione di discriminare, separare e limitare il diritto di partecipare ai suoi tornei a quei giocatori che non hanno formalizzato per contratto il loro rapporto con il WPT e che, come è noto, hanno giocato storicamente senza contratto e senza problemi.

Come abbiamo denunciato in precedenti occasioni, questa decisione unilaterale è di una gravità senza pari, non solo nella storia dello sport in Spagna, ma in qualsiasi paese considerato democratico.

7-. Data la rilevanza dei fatti denunciati dalla PPA, abbiamo richiesto la mediazione e l’aiuto delle istituzioni sportive e pubbliche. In particolare, il Consiglio superiore dello sport, comprendendo che gli interessi e le decisioni unilaterali di un’organizzazione privata come il WPT, del tutto estranei ai principi ispiratori dello sport, non possono violare i diritti fondamentali, in particolare l’obbligo costituzionale dei poteri pubblici di promuovere l’educazione fisica e sport.

8-. Dalla PPA vogliamo ricordare a tutti i promotori di eventi del WPT, sponsor, partner, fornitori, ecc., che queste decisioni unilaterali del WPT stanno adulterando la competizione impedendo a tutti i giocatori di competere ad armi pari. Di conseguenza, la competizione in cui tutti hanno interesse e finanziamento, non soddisferà tutti i requisiti che un evento sportivo deve soddisfare, in particolare la parità di trattamento per tutti gli atleti. Sosteniamo che tutti loro aiutino a garantire che quei giocatori che il promotore privato comprende stiano ostacolando le loro decisioni commerciali private e che non hanno nulla a che fare con gli interessi dello sport del paddle tennis non vengano discriminati e vengano espulsi dal WPT.

9-. Se queste decisioni adottate unilateralmente non vengono modificate, dalla PPA avvertiamo il WPT, organizzatori di eventi, sponsor, partner, fornitori, ecc., che tutti i giocatori professionisti affiliati alla PPA mostrano il nostro assoluto disaccordo e disagio con un’organizzazione che intende eliminare a parte i nostri colleghi esercitando una posizione dominante e senza alcuna preventiva negoziazione.

Inoltre, vogliamo ricordare che il PPA studierà tutte le misure legali, per quanto gravi possano essere, che il nostro ordinamento giuridico o quello di paesi terzi prevede, sempre con l’obiettivo di difendere i nostri colleghi in particolare e lo sport del paddle tennis in generale .

Giunta direttiva PPa

Buon padel a tutti
by Mr Padel Paddle

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