Osservatorio PadelPadel Internazionale

Da Bela ai Seniors mondiali: quando talento e ranking non hanno età

I FIP Seniors World Padel Championships, in corso in questi giorni a La Nucía (Alicante), dimostrano una verità ribadita più volte dal presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro. “Il talento non ha età.

E voi – ha detto Carraro rivolgendosi a giocatrici e giocatori a La Nucía – siete quelli che hanno reso grande il padel: grazie a voi, il padel è diventato uno degli sport più importanti del mondo”.

Nonostante le nuove generazioni avanzino, i ‘veterani’ dimostrano di poter ancora reggere il confronto. Lo dice anche il ranking FIP, con due Top 10 e, più in generale, quattro Top 100 che hanno già superato la quota dei 40 anni: a Bruxelles, nel prossimo appuntamento del circuito Premier Padel, Fernando Belasteguin (numero 9, ma per 16 anni numero 1) inizierà la sua collaborazione con Juan Tello, mentre Sanyo Gutierrez (10) che in questi giorni è a La Nucía per godersi lo spettacolo dei FIP Seniors World Padel Championships, giocherà in coppia con un altro argentino, Maxi Sanchez, che di anni ne ha 37.

Agustin Gomez Silingo è il numero 32 del ranking FIP e, in questi giorni, sta provando a trascinare l’Argentina a un titolo mondiale soltanto sfiorato due anni fa a Las Vegas; il numero 57 è invece un’altra leggenda, Miguel Lamperti, che continua a deliziare i fan in giro per il mondo.

Il talento non ha età e non ha genere: lo dimostra anche Lucia Sainz, che tra poche settimane compirà 40 anni e che è al numero 15 del ranking FIP (ma è stata anche numero 1) e negli ultimi tre tornei Premier Padel (Doha, Acapulco e Puerto Cabello) è arrivata fino ai quarti di finale, al pari della portoghese Ana Catarina Nogueira, classe 1978 e ai quarti del GNP Mexico P1 di Acapulco.
Arrivò invece agli ottavi di finale del P1 di Milano l’italiana Emily Stellato, numero 63 del mondo e otto posizioni più avanti nel ranking FIP rispetto a Lorena Alonso De Lera, che negli ultimi tre tornei del CUPRA FIP Tour giocati ha collezionato una vittoria (Rocks Lane, Londra), una finale (Cairo) e una semifinale (Nola).

E non solo il talento non ha età, ma il talento è anche a disposizione di altro talento.
A La Nucía, in questi giorni, hanno ripreso in mano la pala leggende del padel che stanno vivendo il secondo tempo della loro carriera da allenatori dei più forti giocatori del mondo: da Rodrigo Ovide (che dalla prossima settimana sarà sulla panchina di Juan Lebron e Paquito Navarro e già affianca Gemma Triay e Claudia Fernandez) a Gabriel Reca (che seguirà, tra le altre, la coppia formata da Momo Gonzalez e Alex Ruiz, anch’essa già vista negli anni scorsi sul circuito), fino a Fernando Poggi, coach di Inigo Jofre e Luis Hernandez Quesada.
Ai FIP Seniors World Padel Championships sta giocando anche Nito Brea, papà di Delfina, numero 5 del ranking FIP femminile. Perché da talento nasce talento.

Fonte: FIP –Fip Research & Data Analysis Department

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Tutte le news di Padel Internazionale

Articoli correlati

Malaga Open: Semifinali da non perdere !

Mr Padel Paddle

Valencia Open: Orari e dove vederlo

Mr Padel Paddle

I Superpibes conquistano il French Padel Open 2023

Mr Padel Paddle
Mr Padel Paddle