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Classifica FITP Padel: Pubblicati i ranking di marzo

è Online sul sito della Fitp la classifica nazionale maschile e femminile aggiornata al mese di Marzo in testa Calneggia tra gli uomini e Parmigiani tra le donne

La Federazione Italiana Tennis e Padel ha appena pubblicato le classifiche nazionali di marzo 2023. Da quest’anno si tratta di un vero e proprio ranking nazionale che segna un forte distacco dalle classifiche del tennis a favore di un sistema studiato ad hoc per la disciplina. La novità più importante è la sostituzione delle vecchie categorie con delle fasce: sono cinque, non sono più divise in gruppi (come erano 2.3, 2.4 e via dicendo) e abbracciano tutti i tesserati, agonisti e non, dai professionisti agli amatori. Sono tutti numerati in ordine progressivo, proprio come avviene nella classifica mondiale.

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I nuovi coefficienti saranno validi da lunedì 27 marzo 2023.

Per l’elaborazione del ranking nazionale FITP viene presa in considerazione l’attività svolta da ogni giocatore nelle 52 settimane antecedenti la pubblicazione della classifica, come nel circuito mondiale. Sono compresi tornei internazionali organizzati o approvati dalla FIT (i tornei del Cupra FIP Tour giocati in Italia e quelli FIP Promises per gli under 18), i tornei agonistici di ogni genere, i campionati individuali e i campionati a squadre, oltre all’intera attività FIT-TPRA. Nel periodo di riferimento vengono considerati i migliori 14 risultati per il ranking maschile e i migliori 12 risultati per il ranking femminile.

Ecco i dettagli sui metodo di calcolo:

La novità più importante è la sostituzione delle vecchie categorie con delle fasce: sono cinque, non sono più divise in gruppi (come erano 2.3, 2.4 e via dicendo) e abbracciano tutti i tesserati, agonisti e non, dai professionisti agli amatori.
Saranno tutti numerati in ordine progressivo, proprio come avviene nella classifica mondiale.

L’altra grandissima novità, diventata necessaria in un movimento che cresce a vista d’occhio e abbraccia di continuo nuovi giocatori, è che da gennaio l’aggiornamento sarà mensile e terrà conto dei risultati delle 52 settimane precedenti.
Vuol dire che per vedersi riconosciuta una classifica consona al proprio livello non sarà più necessario attendere un anno intero, ma potrebbero bastare solamente pochi mesi.
Una scelta che darà un ulteriore impulso all’attività di molti, garantendo anche maggiore equilibrio nella compilazione dei tabelloni.

Il 20% del totale dei praticanti (che non vuol dire dei tesserati: conta solamente chi ha svolto attività) va a formare la seconda fascia, sempre in ordine progressivo, mentre un altro 30% riempie la terza fascia.
Tutti i tesserati agonisti rimanenti occupano invece la quarta fascia, mentre nella quinta hanno trovato posto i tesserati non agonisti.

Il passaggio da una fascia all’altra è permesso nell’aggiornamento quadrimestrale (saranno tre all’anno), mentre – come accennato – l’ordine progressivo all’interno di ciascuna fascia viene aggiornato una volta al mese, con l’aggiunta dei punti raccolti negli ultimi 30 giorni e lo scarto di quelli conquistati nello stesso mese dell’anno precedente.

Per l’elaborazione del ranking nazionale viene presa in considerazione l’attività svolta da ogni giocatore nelle 52 settimane antecedenti la pubblicazione della classifica, come nel circuito mondiale.
Sono compresi tornei internazionali organizzati o approvati dalla FIT (i tornei del Cupra FIP Tour giocati in Italia e quelli FIP Promises per gli under 18), i tornei agonistici di ogni genere, i campionati individuali e i campionati a squadre, oltre all’intera attività FIT-TPRA.
Nel periodo di riferimento verranno considerati i migliori 14 risultati per il ranking maschile e i migliori 12 risultati per il ranking femminile.

Come sono assegnati i punteggi

Ai fini della determinazione del ranking, a ogni giocatore verrà assegnato un punteggio ottenuto da una formula (A-Z+V) che tiene conto della somma dei migliori risultati nei tornei (A), dell’eventuale decurtazione (Z) di un numero di risultati come sanzione per l’elevato numero di sconfitte per ND e di un bonus derivante dagli incontri vinti nei Campionati a squadre (V).
Per determinare il parametro A, ossia la somma dei migliori risultati nei tornei, vengono valutate la tipologia di manifestazione e il risultato ottenuto (T), la cosiddetta percentuale di riduzione (N) che dipende dal numero delle coppie iscritte, e quindi il bonus (B) per livello del torneo, calcolato in base al numero di partecipanti “apicali”, ossia i giocatori iscritti aventi la fascia più alta consentita in quel determinato torneo (es: prima fascia nei tornei Open).
Moltiplicando T per N e sommando B viene determinato il parametro A per ciascun giocatore.

Per qualsiasi informazione scrivere a organizzativopadel@federtennis.it.

fonte: FITP

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