Nella spettacolare finale donne la coppia vincitrice ha battuto 6-4 5-7 6-0 Martina Pugliesi e Giorgia Rosi.
Prima grande finale alla Mediolanum Padel Cup-Pescara, con la spettacolare sfida al femminile che assegnava il titolo ‘di tappa’ al Magister Village Sport di Montesilvano.
Il quinto appuntamento del prestigioso Open FITP – sviluppato in partnership con American Express – è andata a Caterina Baldi e Giulia Dal Pozzo, che in una finale esaltante dal punto di vista tecnico hanno battuto 6-4 5-7 6-0 Martina Pugliesi e Giorgia Rosi.
Pubblico delle grandi occasioni, applausi, commenti e standing ovation per le giocate più spettacolari delle ‘Fab Four’ che si sono giocate il titolo sul tappeto azzurro pescarese.
La finale è un sussulto di emozioni e tensione, fino al giallo del secondo set. Dopo una prima partita tirata ma non bellissima chiusa da Dal Pozzo-Baldi sul 6-4, la seconda è tecnicamente molto bella fino al colpo di scena: Dal Pozzo-Baldi, dopo aver recuperato un break che poteva sembrare decisivo, vanno sul 5-4, si abbracciano e si avvicinano alla rete per dare la mano alle avversarie.
Attimi di incredulità per Giorgia Rosi e Martina Pugliesi con Giulia Dal Pozzo e Caterina Baldi convinte di aver vinto. Piccolo chiarimento, intervento del giudice arbitro in un clima di grande fair play e si ricomincia dal 5-4 per le finaliste della tappa di Roma, che si procurano due match point.
E lì succede che Giorgia Rosi sale di livello, i match point vengono annullati e la partita cambia radicalmente con il secondo set chiuso 7-5 da Rosi-Pugliesi.
E si va al terzo, incredibile set. Quando tutto sembra spingere per un’impennata di Rosi-Pugliesi, altro colpo di scena: reazione rabbiosa di Giulia dal Pozzo e Caterina Baldi con un secco, velocissimo, inatteso 6-0 che regala loro il trofeo di questa quinta ‘puntata’ della Mediolanum Padel Cup. Dirà poi Dal Pozzo:
“Pensare di aver vinto e ricominciare a giocare è tremendo, lo abbiamo accusato e ci è costato il set, però poi abbiamo reagito anche se non era facile dopo l’epilogo di un secondo set che pure ci aveva portato ad avere due match point”.
Oggi, domenica 20, giornata all’ultimo respiro, tra l’epilogo del tabellone femminile, lo show delle star del calcio e molto altro ancora.
LA “CANTERA” DEI TALENTI
La Mediolanum Padel Cup, oltre ad essere un torneo top dal punto di vista del livello agonistico e del Prize Money (15mila euro, tra i più alti in Italia), è anche ‘cantera’ di giovani talenti e palestra per la NextGen in azzurro. Nel giorno delle semifinali e della finale al femminile, brillano le giovanissime stelle del padel, nella speranza che siano loro a raccogliere l’eredità delle vicecampionesse d’Europa Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giorgia Marchetti Emily Stellato e delle altre azzurre agli ordini della ct Marcela Ferrari.
Una di queste è sicuramente Matilde Minelli, classe 2009 di Gualdo Tadino e talento scintillante del club Padel Arena di Perugia. Matilde, numero 23 del ranking mondiale Under 16, è una predestinata: già nel giro azzurro da tempo, ha centrato un bronzo ai mondiali Under 14 e ha da poco rappresentato il nostro Paese – lo scorso settembre – in Ungheria nella squadra femminile Under 16. Figlia d’arte – il padre Matteo è socio degli ex Juve e Inter Barzagli e Materazzi nella proprietà della Padel Arena di Perugia, 16 campi coperti e gemma dell’impiantistica nazionale – Matilde ha ceduto (3-6 1-6) a Giulia Dal Pozzo e Maria Caterina Baldi, in finale anche a Roma e al bis alla Mediolanum Cup di Pescara. Una di quelle sconfitte che però si trasformano in vittorie dal punto di vista dell’esperienza, che recentemente è passata anche per un paio di tornei FIP Promises a Valladolid e Alicante.
FINALISTE O VINCITRICI
Proprio Giulia Dal Pozzo è una delle grandi speranze azzurre: classe 2005, la 19enne è stata determinante anche nella medaglia di bronzo conquistata dalla nazionale juniores ai mondiali giovanili di Asunciòn (Paraguay).
In coppia con la ternana Valentina Varazi ha vinto il torneo internazionale FIP Promises 2023 del Foro Italico (giocato in contemporanea col Major di Premier Padel) e poi due titoli italiani, under 18 e di seconda fascia. Una vincente che nel circuito Mediolanum ha ceduto a Roma, in coppia con Caterina Baldi (n° 9 del ranking), solo alle ‘giganti’ Pappacena-Marchetti e qui a Pescara ha concesso in tutto solo 4 game alle avversarie nel cammino verso la finale.
Alla partita decisiva per il titolo, in coppia con Martina Pugliesi è arrivata anche Giorgia Rosi, 22 anni il prossimo 27 ottobre e numero 10 del ranking italiano, una delle giocatrici che si specchia in un grande futuro. Lo stesso grande futuro che dovrebbe accarezzare Camilla Livioni, classe 2007 e prima campionessa italiana under 16 e poi under 18, nel giugno scorso. La Livioni, numero 3 del tabellone e in coppia con la numero 12 italiana Elsa Terranova, è uscita in semifinale contro la coppia Rosi-Pugliesi (7-5, 6-0). Queste ragazze sono solo alcuni esempi del talento NextGen che ha impreziosito le tappe della Mediolanum Padel Cup da Venezia a Pescara, passando per Palermo, Bari e Roma.
IL GRAN FINALE MASCHILE
Sono invece in programma domenica 20 ottobre le semifinali e la finale maschile, anche in questo caso con grandi talenti a darsi battaglia per il titolo. All’ultima giornata è arrivata, come da pronostico, la coppia numero uno del tabellone: da una parte l’azzurro Marco Cassetta, punto di riferimento della Nazionale di padel con cui a luglio ha conquistato il secondo posto agli Europei e con cui, tra una settimana, andrà in Qatar a disputare i Mondiali. Dall’altra Alvaro Montiel Caruso, 19enne spagnolo con passaporto italiano, uno dei talenti più promettenti del panorama internazionale. Cassetta e Montiel se la vedranno con Giuseppe Fino e Francesco Ferro, mentre nella parte bassa del tabellone la sfida sarà tra Fabricio Cattaneo/Juan Irigoitia contro Joshua Pirraglia/Emiliano Iriart. L’appuntamento è fissato alle 10 per le semifinali, mentre la partita decisiva si giocherà alle 16.
LE FOOTBALL LEGEND
L’ultimo giorno della Mediolanum Padel Cup sarà anche quello della speciale sfida tra le leggende del pallone: Vincent Candela, Gigi Di Biagio, Christian Panucci e Gianluca Zambrotta arriveranno al Magister Village Sport prima per una partita con i clienti di Banca Mediolanum e poi per un confronto diretto, in una partita di sicuro spettacolo. L’evento speciale, così come tutto il torneo Open, sarà aperto gratuitamente al pubblico, che a fine partita avrà la possibilità di salutare gli ex calciatori, nell’immancabile rito di selfie e autografi.
GLI ALTRI EVENTI
Tanti altri eventi collaterali animeranno la giornata di domenica: il Torneo Corporate, dedicato ai clienti e gli ospiti di Banca Mediolanum, si chiuderà domani con le fasi finali e con la premiazione dei vincitori. Un appuntamento che affiancherà alle sfide in campo tanti momenti di socializzazione e intrattenimento, così come accaduto nelle tappe a Venezia, Palermo, Bari e Roma. In primo piano c’è anche Clinic Top Coach con Saverio Palmieri, ex azzurro, maestro federale nazionale e protagonista nei quadri tecnici della Nazionale maschile e femminile con cui ha conquistato l’argento europeo a Cagliari. Palmieri guiderà un Clinic dedicato agli ospiti di Banca Mediolanum, in cui darà preziose indicazioni tecniche ai giocatori che scenderanno in campo. Infine l’inclusive padel con l’associazione Bionic People guidata da Alessandro Ossola, atleta paralimpico nelle gare di velocità e da tempo impegnato nell’organizzazione di eventi inclusivi e di socializzazione nel mondo del padel. Ossola e altri membri dell’associazione Bionic People si esibiranno insieme agli ospiti di Banca Mediolanum in un match di padel inclusivo.
by Mr Padel Paddle
Mediolanum Padel Cup – Torneo open italiano maschile e femminile.






