Top Interviste

Delfi Brea: Abbiamo aspettative altissime per il 2024

Nata a Buenos Aires il 5 dicembre del 1999, figlia di Nito Brea, ex giocatore professionista e oggi affermato coach, Delfi Brea è una delle stelle indiscusse e giocatrici più forti del circuito insieme alla sua compagna Bea Gonzalez.

Un inizio straordinario in Premier con 4 vittorie e 2 finali, tra cui quella persa purtroppo a Mar del Plata nella sua Argentina, che l’avrebbe consacrata davanti alla sua gente.

La coppia numero 2 del ranking, pur uscendo prematuramente nella tappa appena terminata in Cile, ha decisamente lanciato la sfida alle attuali leader della classifica, Ariana Sanchez e Paula Josemaria. La stagione è ancora lunga, vediamo cosa ci riserveranno le “Superpibas”.

 

Che aspettative avete per questa stagione?

Molto alte, vogliamo essere la coppia numero 1. Siamo consapevoli di quanto sia difficile, ma stiamo migliorando ogni giorno di e sono certa che questo alla fine accadrà.

Quali sono le chiavi del successo di una coppia?

Per un progetto vincente, sono fondamentali la continuità e dare sempre il 100%. Nella mia carriera ho sempre cercato di non cambiare spesso compagna, dato che per costruire una squadra ci vuole tempo ed i risultati con Bea alla fine mi hanno dato ragione.

Se potesse rubare un colpo alla sua compagna?

Lo smash!

Com’è la relazione con le sue ex compagne?

Ottima. Si impara a conoscere l’altra persona e si instaura un legame diverso fuori dal campo. Si condividono tanti momenti, a volte anche difficili, ma alla fine superabili se ci sono il rispetto e la fiducia.

Oltre al tennis che conosce bene, cosa ne pensa del pickleball?

Amo sempre il tennis! Guardo tutte le partite quando posso. Non ho ancora giocato a pickleball, mi piacerebbe provare, anche se mi hanno detto che non è facile.

Come vede il padel tra 10 anni?

Spero si diventato olimpico e che si possa giocare in tutti i continenti, sarebbe un sogno!

 

Ha qualche rituale in campo prima o durante la partita?

Non ho rituali! Me lo chiedono spesso, ma non sono affatto una persona che li ama, per me distraggono solo.

A chi dedica le sue vittorie?

Alla mia famiglia che mi ha permesso di arrivare dove sono oggi, ancora mi commuovo quando penso ai sacrifici che hanno fatto per me.

Si trova bene con i social network?

Non sono una grande fan in generale, penso che potrei sfruttarli e mostrarmi molto di più, ma sono un po’ riluttante, dato che cerco di difendere sempre la mia privacy.

 

Fonte: Marco Oddino – Corriere dello sport

articoli correlati:

Top Interviste | Mr Padel Paddle

 

Articoli correlati

Cata Tenorio: Diffondo il padel tramite tutti i miei canali

Mr Padel Paddle

Tommasi: a Madrid per crescere!

gestore

Alejandra Salazar: Con Tamara per tornare in vetta

Mr Padel Paddle
Mr Padel Paddle