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Lucho Capra: Con Maxi Sanchez per provarci ancora

Luciano Capra, argentino, nasce a Quilmes il 16 settembre 1993. Numero 17 del ranking WPT è tornato a giocare in coppia con l’esperto e connazionale Maxi Sanchez, con cui si era separato alla fine del 2022.

Lucho Capra vanta al suo attivo 402 partite con una percentuale di vittorie (220) pari al 55% (dati aggiornati 12 giugno 2023).

Quali aspettative hai per questa stagione?
Ci sono stati molti cambiamenti e l’essere tornato in coppia con Maxi spero che mi dia la possibilità di ritrovare la regolarità ed il livello delle passate stagioni.

 

Cosa ne pensi di tutti questi circuiti?
È una buona opportunità dal punto di vista sportivo, perché ogni settimana hai una nuova occasione per raggiungere i tuoi obiettivi, anche se a livello personale è molto difficile. Nel mio caso, sono già un papà e sto aspettando l’arrivo del secondo figlio; è dura stare lontano dalla famiglia per così tanto tempo.

 

Su quali giovani punteresti per il futuro?
Penso che ci siano molti giovani promettenti, ad esempio ho visto Santigosa e Gala che stanno disputando una buona stagione e sono in grande ascesa.

 

Preferisci giocare, all’aperto o al chiuso?
Preferisco l’indoor, come la stragrande maggioranza di noi giocatori, senza sole e vento è tutta un’altra cosa.

Chi sono i tre migliori giocatori della storia nella categoria maschile e femminile?
Fernando Belasteguin, Juan Martin Diaz e Roby Gattiker, mentre nelle donne Alejandra Salazar, Icíar Montes e Carolina Navarro.

 

Parlaci del tuo allenatore.
Attualmente mi alleno con Javier Pozanco e Gustavo Pratto e devo dire che sono contento di entrambi. Gus mi ha allenato per molti anni e la maggior parte delle cose che ho imparato le devo a lui, mentre con Javi ho passato meno tempo, però posso dirti che mi dà molta tranquillità e mi aiuta a concentrarmi molto.

 

Durante gli allenamenti avete delle sessioni di studio con aspetti tecnici e tattici in cui analizzi i tuoi avversari?
Dipende dal momento e dagli avversari, ma comunque è fondamentale rivedere anche le proprie partite, per capire dove abbiamo sbagliato e cosa correggere.

 

Se potessi “rubare” un colpo a un giocatore?
Decisamente lo smash di Agustín Tapia, credo che mi aiuterebbe a risolvere molti problemi!

 

Tre consigli che daresti ad un giocatore amatoriale per migliorare il proprio livello?
Il primo è quello di frequentare un corso, il secondo è prestare molta attenzione alle correzioni del maestro e l’ultimo è divertirsi e cercare di staccare dai pensieri della quotidianità.

 

Se non avessi fatto il giocatore professionista?
Probabilmente avrei studiato economia all’università.

 

Che racchetta usi e quali sono i tuoi sponsor tecnici?
Gioco con la Siux Genesis II Lucho Capra Pro, l’abbigliamento è sempre Siux,  mentre per le scarpe utilizzo Mizuno.

Sogno nel cassetto?
Credo di averli realizzati quasi tutti, mi piacerebbe però vincere un grande torneo davanti ai miei genitori.

 

Buon padel a tutti

Fonte: Marco Oddino – Corriere dello sport

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